Rassegna Stampa

SECOLO XIX   Università popolare, 63 corsi per tutti e scambio culturale tra generazioni

Genova – A Palazzo Ducale, nel Salone del Maggior Consiglio, presentazione dei corsi UniAuser per l’anno accademico 2017- 2018. Nel tradizionale appuntamento – stamane – sono state illustrare nel dettaglio le offerte formative .L’Università popolare, con 63 corsi ed oltre 1300 iscrizioni nell’ultimo anno di attività, si conferma come “spazio di apprendimento” aperto a tutte le età e alla portata di tutti, con la finalità esclusiva di contribuire ad attuare il diritto alla formazione e alla conoscenza lungo l’intero arco della vita.Il nuovo Anno Accademico si presenta ricchissimo di interessanti opportunità formative. Non solo si rinnovano tutti i corsi dell’offerta formativa, affrontando argomenti e tematiche nuove nell’ambito della medesima disciplina, ma vengono proposti corsi totalmente inediti aree didattiche di grande interesse e richiesta: musica, disegno, letteratura, lingue, salute e benessere, scienze sociali e politiche, storia, educazione finanziaria.Grazie alla collaborazione con alcuni Istituti d’Istruzione Superiori cittadini, nell’ambito delle attività di Alternanza scuola-lavoro, si sperimenterà un nuovo progetto di “apprendimento intergenerazionale” che vedrà gli studenti degli ultimi anni, preparati e coordinati dai loro insegnanti, impegnati in qualità di docenti e tutoring in alcuni corsi di lingue e informatica.L’idea è quella di «dar vita a un contesto formativo che, attraverso lo scambio e la reciprocità tra generazioni, favorisca un arricchimento culturale e di valori per tutti».

TELENORD / GENOVAPOST: Università Popolare, al via le iscrizioni per i corsi del nuovo anno accademico

Genova – Si è svolta oggi presso il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale la presentazione dei corsi UniAuser per l’anno accademico 2017 – 2018. Nel tradizionale appuntamento sono state illustrare nel dettaglio le offerte formative da parte dei referenti dell’area didattica UniAuser e particolarmente apprezzata è stata l’esibizione di Pino Petruzzelli in un assaggio del suo spettacolo “Chilometro zero”.
“L’Università popolare, con 63 corsi ed oltre 1300 iscrizioni realizzate nell’ultimo anno di attività, si conferma come uno “spazio di apprendimento” davvero aperto a tutte le età ed alla portata di tutti, con la finalità esclusiva di contribuire ad attuare il diritto alla formazione ed alla conoscenza lungo l’intero arco della vita”. “Il nuovo Anno Accademico si presenta ricchissimo di interessanti opportunità formative. Infatti, non solo si rinnovano tutti i corsi che compongono la nostra consolidata offerta formativa, affrontando argomenti e tematiche nuove nell’ambito della medesima disciplina, ma vengono rafforzate con corsi totalmente inediti aree didattiche di grande interesse e richiesta come: musica, disegno, letteratura, lingue, salute e benessere, scienze sociali e politiche, storia, educazione finanziaria. Inoltre, grazie alla collaborazione con alcuni Istituti d’Istruzione Superiori cittadini, nell’ambito delle attività di Alternanza scuola-lavoro, sperimenteremo un nuovo progetto di “apprendimento intergenerazionale” che vedrà gli studenti degli ultimi anni, preparati e coordinati dai loro insegnanti, impegnati in qualità di docenti e tutoring in alcuni dei nostri corsi di lingue e di informatica. In questo modo ci auguriamo di dar vita ad un contesto formativo che, attraverso lo scambio e la reciprocità tra generazioni, favorisca un arricchimento culturale e valoriale per tutti”.
Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito https://www.uniausergenova.it/ o visitare la nostra pagina Facebook UniAusergenova.

GENOVA 24: Tornano i corsi Uniauser: “Non chiamatela Università della terza età” 

Genova. Pronto a partire, con molte novità, il nuovo anno accademico dell’UniAuser: l’offerta didattica sarà presentata domani a Palazzo Ducale. Saranno settantacinque i corsi suddivisi in undici aree tematiche che spaziano dalle arti, alla storia e filosofia per arrivare all’informatica alla salute, alle scienze della vita e all’ecologia e al diritto ed economia.Molte new entry nei corsi di lingue, un “settore storico e consolidato”, spiega il presidente dell’Università Umberto Marciasini. Quest’anno oltre a inglese, francese e spagnolo faranno il loro debutto cinese, arabo, tedesco e russo. Non solo. “Grazie alla bella collaborazione con alcuni istituti delle scuole medie superiori sperimenteremo delle attività di scuola-lavoro in cui i ragazzi seguiti dai docenti faranno l’esperienza di insegnamento presso i nostri corsi”, spiega il presidente aggiungendo che gli ‘studenti-insegnanti’ faranno datutor anche nei corsi di informatica. Il format, tranne alcuni corsi più lunghi, resta quello delle 7-10 lezioni.“Noi siamo una università popolare per tutte le età e tutte le generazioni”, sottolinea Marciasini. Oltre 1300 le iscrizioni nell’ultimo anno accademico. Numero che potrebbe aumentare in questa nuova sessione.

ANSA Al via anno accademico Uniauser,75 corsi

ANSA) – GENOVA, 13 SET – Sono molte le novità nel nuovo anno accademico dell’UniAuser, che verranno presentate domani a Palazzo Ducale. Saranno settantacinque i corsi suddivisi in undici aree tematiche che spaziano dalle arti, alla storia e filosofia per arrivare all’informatica alla salute, alle scienze della vita e all’ecologia e al diritto ed economia. Molte new entry nei corsi di lingue, un “settore storico e consolidato”, spiega il presidente dell’Università Umberto Marciasini.
Quest’anno oltre a inglese, francese e spagnolo faranno il loro debutto cinese, arabo, tedesco e russo. Con un novità in più.
“Grazie alla bella collaborazione con alcuni istituti delle scuole medie superiori sperimenteremo delle attività di scuola-lavoro in cui i ragazzi seguiti dai docenti faranno l’esperienza di insegnamento presso i nostri corsi”, spiega il presidente aggiungendo che gli ‘studenti-insegnanti’ faranno da tutor anche nei corsi di informatica. Il format, tranne alcuni corsi più lunghi, resta quello delle 7-10 lezioni.

REPUBBLICA- GENOVA ____Beatles, poesie e cloud: inizia l’anno accademico dell’UniAuser

I Beatles si studiano sui video di Youtube, mentre si naviga con lo smartphone o con il tablet. Si possono ascoltare le loro interviste e vederli in un raro filmato mentre registrano un classico come ‘Hey Jude’. Un tuffo nel passato, facendo mille passi avanti verso il futuro. Così facendo, i nonni possono stare al passo con i tempi e con i nipoti, che in compagnia di internet passano buona parte delle loro giornate. Tutto questo può riassumere l’offerta formativa dell’UniAuser, l’università Popolare dell’età libera, che giovedì, alle 9 al salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, presenterà i corsi per l’anno 2017/18. Per l’occasione ci sarà anche un assaggio dello spettacolo “Chilometro zero” di Pino Petruzzelli.

Con 75 corsi e 1.300 iscrizioni solo nell’ultimo anno di attività, la UniAuser si conferma come spazio di apprendimento aperto e disponibile per tutti, dagli studenti universitari (che ottengono crediti formativi utili al percorso scolastico) ai pensionati.  Il programma si articola in undici aree tematiche. A fianco delle materie tradizionali come economia, filosofia e storia, ci sono corsi particolari che spaziano dall’ecologia e sviluppo del territorio alla scrittura creativa.

“Sono tante le novità per questo anno accademico – spiega Umberto Marciasini, presidente dell’UniAuser –: innanzitutto, sono state rafforzate le aree che hanno riscosso grande interesse negli anni passati come la sezione delle lingue straniere, l’informatica e salute e benessere. Il corso di musica è stato ulteriormente ampliato: ci saranno, per esempio, le lezioni del professor Fernando Fasce sui Beatles e il loro impatto sia sul mondo della musica che sulla società, a partire dagli anni ’60 per arrivare fino ai giorni nostri”. Ma sono tanti i campi del sapere che sono stati migliorati: “Soprattutto il corso di teatro: i grandi interpreti genovesi presenteranno agli studenti i grandi interpreti italiani e mondiali. Sulla stessa scia, le lezioni di letteratura vedranno protagonisti gli esponenti più importanti della cultura locale che racconteranno quale sia stato il libro che ha cambiato loro la vita”.
Per la prima volta, quest’anno la UniAuser ha stretto un accordo con due licei della città, il linguistico Grazia Deledda e il classico Giuseppe Mazzini, per la sperimentazione dell’alternanza scuola lavoro. Marciasini: “È motivo di grande soddisfazione per noi e assicuro che i ragazzi non verranno a fare le fotocopie, anzi. Gli studenti dell’ultimo e penultimo anno di scuola superiore avranno l’opportunità di lavorare come docenti, soprattutto in materie come le lingue straniere e l’informatica. Questo permette loro di fare un’esperienza vera e formativa, favorisce lo scambio tra generazioni e, cosa importante, ci ha dato la possibilità di ampliare lo spettro delle lingue da insegnare. Saranno introdotti, infatti, il russo, il tedesco, l’arabo e il cinese”.
Tra le curiosità: il corso più seguito è quello della professoressa Giovanna Rotondi Terminiello dal titolo “Come si guarda un’opera d’arte figurativa”: “Lo abbiamo confermato con piacere: grazie alle capacità della Rotondi, genovesi, e non, possono fare un viaggio nell’immenso patrimonio di questa città”.  Quantità e qualità vanno a braccetto e i prezzi per le iscrizioni rimangono contenuti: “La nostra università – conclude Marciasini – è pensata per poter fare arrivare la cultura a tutti, soprattutto a chi nella vita non ha avuto, per un motivo o per un altro, accesso agli studi. I docenti sono tutti volontari, come tanti che lavorano per mantenere attiva la macchina”.